FRUIT 5 TALKS

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PALAZZO RE ENZO

Sala Di Re Enzo / Sala Degli Atti 


VENERDI’ 27 GENNAIO / FRIDAY, 27th JANUARY


ORE 17:15 | SALA DI RE ENZO

RAUM ITALIC E ILLUSTRATORE ITALIANO. CONVERSAZIONI ANIMATE TRA LE PAGINE DELL’ILLUSTRAZIONE ITALIANA

La funzione del disegno nel percorso dell’animazione

Intervengono:

Maria La Duca (direttore responsabile Illustratore Italiano)

Filippo La Duca (responsabile progetto grafico Illustratore Italiano)

Maria Pia Santillo (autrice)

Beatrice Pucci (regista)

Mara Cerri (regista, illustratrice)


ORE 18.30 | SALA DI RE ENZO

ARTE E NUOVI MEDIA

Le piattaforme della cultura visiva contemporanea

Stampa

Intervengono:

Daria Scolamacchia (Photoeditor/Photographers’ Coordinator Fabrica)

Paola Tognon e Elisa Bernardoni  (Critica d’arte e curatrice, Contemporary Locus)

Elisa Del Prete (Curatrice, Nosadelladue) / Filippo Pagotto (Fondatore di Deyevr)

Modera Eva Frapiccini, artista, Ph.D candidate University of Leeds

LEGGI IL PROGRAMMA DI FRUITOGRAPHY, SEZIONE DEDICATA ALLA FOTOGRAFIA


ORE 19.00 | SALA DEGLI ATTI

GAMING: TRA ARTE E BUSINESS

a cura dell’Ass. CNOS-FAP Regione Emilia-Romagna, sede di Bologna

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Il game developer, come il game designer ed il 3d artist, sono diventati ruoli chiave nell’ambito dell’information tecnology; un’industria sempre più attenta nella ricerca di nuove interazioni tra tecnologia ed arte. I videogame, come la realtà virtuale e quel-la aumentata fanno parte di questo settore; un settore in crescita che ha sempre più necessità di avvalersi di professionisti in grado di interpretare, padroneggiare e fondere, arte e tecnologia, in maniera creativa, utile ed anche istruttiva. Poter realizzare dei pro-dotti che siano superiori alla semplice somma delle loro parti artistiche e tecnologiche implica una formazione tecnica e un utilizzo di nuove metodologie di lavoro che permettano di svolgere le attività relative all’ideazione, progettazione e sviluppo di software in-terattivi con competenze nella user experience, nel game design, nello sviluppo software e nella creazione di prodotti grafici e mul-timediali.

Intervengono:

Massimo Sarzi (web & game developer): organizzatore e docente del corso di Tecnico per la Realizzazione di Videogiochi “Game Design” presso il CNOS-FAP di Bologna.

Luca Fortunato (web & game developer): organizzatore e docente del corso di Tecnico per la Realizzazione di Videogiochi “Game Design” presso il CNOS-FAP di Bologna.

Federico Gozzi SDB (responsabile del polo grafico er & direttore del Cnos-Fap sede di Bologna): organizzatore del corso di Tecnico Grafico per la realizzazione di videogame “game design” presso il CNOS-FAP di Bologna.

Andrea Bortolotti (CEO at Touchlabs Bologna): organizzatore e docente del corso di Tecnico Grafico per la realizzazione di videogame “game design” presso il CNOS-FAP di Bologna.

LEGGI IL PROGRAMMA DI GAME DESIGN PATH, SEZIONE DEDICATA AL GAME DESIGN


ORE 20:00 | SALA DI RE ENZO

IL LIBRO COME PERFORMANCE

Dalla pagina allo spazio sociale

L’esperienza curatoriale ed editoriale di Self publish, be happy
Con Bruno Ceschel – Fondatore, Self Publish, Be Happy

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Incontro con Bruno Ceschel, fondatore della casa editrice e studio Self Publish, Be Happy (UK), specializzato in design e pubblicazione di progetti fotografici.

Durante l’incontro Bruno Ceschel racconterà al pubblico della propria esperienza curatoriale ed editoriale e di cosa significa essere un editore indipendente

***

Lecture by Bruno Ceschel, founder of Self Publish, Be Happy publishing house and graphic studio specialized in photo publishing.


SABATO 28 GENNAIO/ SATURDAY, 28th JANUARY


ORE 15:30 | SALA DI RE ENZO

AMORE DI LONTANO
Conversazione sul romanzo a fumetti di Martoz edito da Canicola Edizioni

Intervengono: 

Martoz – fumettista e illustratore

Simone Sbarbati di Frizzifrizzi


ORE 17:00 | SALA DI RE ENZO

PRIMA o MAI

Nuove strategie di produzione e distribuzione per il mercato editoriale

A cura di Fondazione Fitstic (Fondazione Istituto Tecnico Superiore Tecnologie e Industrie Creative).

Intervengono:

Francesco “Ratigher” D’Erminio, fumettista e illustratore

Dario Barbaria, Stefania Guernieri, Alessio Giorgetta, Alessio Milazzo, Elena Mondovecchio della redazione L’Empovaldo.

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Prima o mai. Questo il concept della piattaforma di vendita on line (primaomai.com) sperimentata da Francesco d’Erminio alias Ratigher, per la vendita del suo ultimo romanzo a fumetti dal titolo: “Le ragazzine stanno perdendo il controllo, la società le teme, la fine è azzurra”, già «sold out» prima ancora della sua realizzazione. Un esclusivo sistema di prevendita ce non scavalca le librerie e fumetterie, ma le rende protagoniste del rush finale di vendita, quando quella on-line è ormai conclusa.

“Sono convinto – afferma Ratigher – che non è più tempo per un’unica strategia da parte degli autori, bisogna diversificare ed ibridare le tecniche di produzione e cercare di correggere le storture, affinando più sistemi rispetto al tentativo di renderne uno solo perfetto”.

Così il metodo PRIMA O MAI nasce dalla necessità di nuove forme di produzione e distribuzione nel mondo del fumetto moderno, ma è applicabile anche per altri mercati con simili dinamiche critiche, come ad esempio quello musicale, compensando e affiancando il ruolo delle case editrici o delle case di produzione, laddove i meccanismi sembrano incepparsi.

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E sull’onda del primo fumetto venduto PRIMA per scongiurare il MAI, oggi la piattaforma sostiene la vendita di una serie animata ideata dal duo musicale italiano Uochi Toki – il cui cantante Matteo “Napo” Palma è anche conosciuto come fumettista e illustratore con il nome d’arte Lapis Niger – e da loro stessi realizzata con il collettivo Megabaita di cui fanno parte.


ORE 18:30 | SALA DI RE ENZO

YOU SAY LIGHT, I THINK SHADOW

Presentazione dell’omonimo progetto e libro d’artista

Intervengono le artiste Aleksandra Stratimirovic e Sandra Praun.

Modera Elisa Del Prete – curatrice.

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Un racconto di luce e d’ombra – uno studio espressivo realizzato in forma di libro. Che cos’è la luce? Nel tentativo di rispondere a questa domanda apparentemente semplice, Sandra Praun e Aleksandra Stratimirovic hanno invitato professionisti nel campo dell’arte, architettura, design, letteratura, cinema teatro e fotografia a condividere con loro le loro idee. Il risultato sono 109 sorprendenti e bellissimi testi: visioni poetiche, memorie e personalissime descrizioni sono il punto di partenza dal quale Praun e Stratimirovic hanno creato la complessa narrativa di You Say Light – I Think Shadow. Il libro, pubblicato dalla casa editrice Art and Theory Publishing è un progetto supportato da L-RO (Lighting-Related Organizations), partner ufficiale di UNESCO International Year of Light and Light-Based Technologies 2015. Il progetto è inoltre vincitore del premio Red Dot Communication Design Award 2015, del German Design Award 2017 e medaglia d’argento del Joseph Winner Award, Austria. E’ stato inoltre presentato in diverse esposizioni in tutta Europa, fra cui Ljubljana (Slovenia), Stoccolma (Svezia), Novi Sad e Belgrado (Serbia), Berlino (Germania).

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A story about light and dark – an expressive study in the form of a book. What is light? In an attempt to answer this deceptively simple question Sandra Praun and Aleksandra Stratimirovic invited prominent and inspiring professionals from the fields of art, architecture, design, literature, film, theater, and photography to share their thoughts on the phenomenon. 109 surprising and beautiful texts, poetic and personal visions, memories and descriptions became Praun and Stratimirovic’s raw material in their extensive work towards creating a complex narrative. This book, published by Art and Theory Publishing, is one of the projects that are supported by L-RO (Lighting-Related Organizations), the official partner of UNESCO’s International Year of Light and Light-Based Technologies 2015. The book is winner of the Red Dot Communication Design Award 2015 and has been presented in an exhibition and talk at the Museum of Architecture & Design in Ljubljana, Slovenia and at Konstnärshuset in Stockholm.


ORE 18:30 | SALA DEGLI ATTI

IL LIBRO D’ARTISTA E LA FOTOGRAFIA D’ARTE TRA PRODUZIONE E COLLEZIONE

Stampa

Intervengono: 

Donata Pizzi (fotografa e collezionista)

Marinella Paderni (Direttore ISIA Faenza e curatrice indipendente)

Silvia Camporesi (fotografa e docente)

Stefano Graziani (fotografo)

Anna e Francesco Tampieri (collezionisti) / Francesco Carone (artista)

Modera Eva Frapiccini, Artista, Ph.D candidate University of Leeds

LEGGI IL PROGRAMMA DI FRUITOGRAPHY, SEZIONE DEDICATA ALLA FOTOGRAFIA


ORE 19.30 | SALA DI RE ENZO

Pssst Pssst

Presentazione della pubblicazione di Chiara Camoni

Intervengono:

Chiara Camoni – artista

Cecilia Canziani, Angelika Burtscher e Daniele Lupo – fondatori di Les Cerises

Modera Elisa Del Prete – curatrice

 

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Pensati per la pubblicazione Pssst pssst, edita nel luglio 2016 da Les Cerises, un progetto editoriale ideato da Angelika Burtscher, Agnese e Cecilia Canziani e Daniele Lupo per realizzare, con artisti, designer, architetti che non si sono mai misurati prima con l’editoria per l’infanzia, libri per bambini senza parole, rigorosamente a tiratura limitata, i disegni di Chiara Camoni sembrano apparentemente avere ben poco a che fare con il mondo colorato che si lega all’immaginario bambinesco. Si tratta di immagini, rigorosamente in bianco e nero, che rimandano invece ai libri scientifici ottocenteschi, ricchi di dettagli e caratterizzati da un realismo che pare lasciare poco spazio all’immaginazione. I temi che caratterizzano l’indagine artistica di Chiara Camoni, di formazione scultrice, sono lo scorrere del tempo, la natura e la sua potenza creatrice, il rito, gli affetti e le relazioni. Trovandosi a sperimentare una figurazione per bambini l’artista si è resa conto di quanto l’aderenza al reale, il tratto del disegno più che del colore, un mondo riconoscibile e a portata di mano, generasse in loro un’attrazione impensata. E’ bastato dunque metterli in fila e lasciare che gli animali iniziassero a parlare tra loro, come spesso succede nei libri per ragazzi…Ne è nato un libro “infinito”, circolare, privo di un inizio e di una fine, ispirato al gioco del telefono senza fili, dove animali che non si sarebbero mai nemmeno avvicinati, come una farfalla e un topo, un’aquila e un serpente, si bisbigliano all’orecchio chissà quale segreto: un libro dinamico che, assieme a Les Cerises, l’artista ha trasformato in una vera e propria scultura.

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Created for Pssst pssst, published in July 2016 by Les Cerises, a publishing project founded by Angelika Burtscher, Agnese e Cecilia Canziani e Daniele Lupo with the aim of creating children’s books with no texts in collaboration with artists, designers, architects who has never been involved with childrens’ literature before. Chiara Camoni’s drawings do not look like belonging to children’s imagination; they are black&white images reminding 19th century science books, realistic and full of details, with no room for imagination. The subjects chosen by the artist, a sculptor, relate to time, nature and its power, rituals, relationships and affection. Fiddling with children’s imaginary the artist realized the importance of realism and the sign to create a world that is easily recognizable and to which children can relate with no struggle. The result is a “never-ending”, round piece of work: a book with no beginning and no end, as if inspired by children’s popular game “Chinese whispers”, where animals that could never get close in nature, like butterflies an mice, eagles and snakes, whisper secrets into each other ears. It is a dynamic book that the artist, together with Les Cerises turned into a real sculpture.


ORE 19:30 | SALA DEGLI ATTI

GO INDIE GO!

Strategie e luoghi di promozione della pubblicazione indipendente in Europa

Stampa

Intervengono:

Zhenya Sveshinski (Unseen Photo Fair & Festival, Amsterdam)

Ilaria Campioli (Fotografia Europea, Reggio Emilia)

Giovanna Silva (Humboldt edizioni)

Bruno Ceschel (Self Publish, Be Happy)

Modera Eva Frapiccini, Artista, e Ph.D candidate University of Leeds

LEGGI IL PROGRAMMA DI FRUITOGRAPHY, SEZIONE DEDICATA ALLA FOTOGRAFIA


DOMENICA 29 GENNAIO / SUNDAY, 29th JANUARY


ORE 14.30 | SALA DI RE ENZO

PAPPA, l’agenda per i foodies

Una campagna crowdfunding per l’editoria

Intervengono:

Lorenzo Salmi, founder di Badeggs

Pierpaolo Barresi, founder di Yobi

A seguire live scribing con Pierpaolo Barresi

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Badeggs e Yobi hanno unito le forze per mettervi la Pappa in tasca. Insieme hanno deciso di dare a uno strumento classico di carta (rigorosamente riciclata) come un’agendina, la possibilità di rispondere alle esigenze di tutti i foodies per organizzare i momenti importanti nel luogo che amano di più, la cucina. Pappa non vuole darvi una risposta, ma uno strumento di design eclettico e versatile travestito da agenda per riuscire a trovare da soli la soluzione.

Pappa non è solo bella, ma anche intelligente. C’è di più, oltre al design ricercato della carta riciclata per la copertina e per le pagine, alle 8 illustrazioni create ad hoc per questo progetto, alla tasca in terza di copertina, ai 42 adesivi nelle pagine centrali e infine al punto singer per tenere insieme il tutto. C’è la creatività di tutte le tecniche di grafica e design dello scribing, e la ricerca di un prodotto pensato, creato e ispirato al Design Thinking, il processo manageriale sviluppato all’università di Standford che coinvolge l’utente finale e sprigiona la creatività individuando obiettivi passando attraverso la prototipazione e il testing della soluzione, non affidandosi solo alla semplice teoria.

http://agendapappa.it/


ORE 15.30 | SALA DI RE ENZO

COMUNE A TUTTI E’ SOGNARE

Presentazione del libro di Emilio Fantin

Le ricedute del sogno sulla realtà diurna e le interconnessioni tra individui di una comunità di sognatori.

Interviene l’artista Emilio Fantin

Che cosa accomuna un gruppo di persone che s’incontrano per condividere un’esperienza legata al mondo onirico? Esiste un legame tra le loro scelte, i sogni e le visioni? Nei sogni possiamo intravedere tracce della nostra vita interiore: attraverso il loro racconto e la condivisione di un tempo e uno spazio con altri sognatori, possiamo evocare quelle tracce per cogliere un territorio comune che tutte le contenga e avere un’immagine di ciò che potremo chiamare coscienza universale. È l’aspetto sociale dei sogni, che si manifesta nell’invisibile agorà della nostra esistenza. La chiave per accedere a questo territorio è la nostra sensibilità che potremo affinare nella pratica di un’esperienza artistica.

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What is it that brings together different people to share a dream experience? Is there a connection between choices, visions and dreams? When we are dreaming, we can see pieces of our internal life: through narration, we can share this private time and space with other dreamers and create a path leading to a common space presenting all the individual experiences. In this way, we will create a common image of what we can call coscienza universale. It is the social aspect of dreams that interests artist Emilio Fantin, revealing itself in the invisible agora of our existence. An the key to access this special place is our sensibility.


ORE 17.00 | SALA DI RE ENZO

Alberto Ronchi presenta CATASTROFI NATURALI

Reading

MODO INFOSHOP – fotocopie Letture 

ORE 18.00 | SALA DEGLI ATTI

IMMOREFUGEE – THE MAGAZINE

Presentazione della pubblicazione con Mario Tiberio e Maria Ghetti, Co-founders Defrost Studio

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ImmoRefugee è l’indispensabile catalogo per destreggiarsi tra le proprietà immobiliari della giungla di Calais.

Durante il talk gli autori racconteranno di come è nata l’idea del catalogo e come si è sviluppato il progetto durante l’anno e mezzo di lavoro dentro e fuori dal campo.

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ImmoRefugee – The House is an exhibition developped from the book of the same name, a useful guide to the properties in the refugee camp of Calais. The residential area of the “New Jungle” is a large residential area of 500,000m2 in the outskirts of Calais, France. Surrounded by a 5 meters-high metallic fence and equipped with running water and lights, the “New Jungle” offers different housing typologies, both old and newly built.

This is not a joke. In Calais, more than 6,000 refugees used to live in the same conditions shown here. Now the camp has been demolished.

Some of the refugees want to reach the UK, while others prefered to apply for asylum in France.

Here we imagined how it would have been to find a home in the camp. Each house shown in here is real and handmade by the refugees themselves. Before arriving, they did not have this handy catalogue.

With it, it would have been much easier.

It is indeed an ironic work, but behind it there is a photographic project of nearly two years, and all information included in the book are real. We chose irony because tired the way traditional media talk about this topic, as well as also many photographers and photo books in general do. We think there is the need to provide alternative points of view and narratives.

Editor: Defrost Studio (Maria Ghetti & Marco Tiberio)


ORE 18.30 | SALA DI RE ENZO

PORTRAIT OF THE ARTIST AS A YOUNG DOG 1985/1995

Una testimonianza del panorama della ricerca artistica che si andava sviluppando fra Bologna e la Romagna fra la metà degli anni ’80 e i primi anni ’90 del secolo scorso.

Intervengono:

Gino Gianuizzi – testimone, curatore, ‘gallerista’

Danilo Montanari – testimone, editore

Tutto nasce negli anni post ’77, quando le energie scaturite da quella stagione ‘eccezionale’ sono ancora in movimento e cercano strade in cui incanalarsi, per dare seguito con altri mezzi e in forme diverse ai sogni e ai bisogni del lacaniano “soggetto desiderante”. E’ un’onda lunga, che porta i suoi effetti ancora negli anni ’80 e fino ai primi ’90. Si viene a determinare una singolare condizione di libertà di ricerca, di fertilità di pensiero e di produzione ancora svincolata dalla prospettiva del mercato. A Bologna Neon ha iniziato il suo percorso nel 1981, percorso segnato dalla morte di Francesca Alinovi nel 1983, che proseguirà poi fino al 2011; appartato a Castel San Pietro Mauro Manara sviluppa un programma espositivo che porta alla Saletta Comunale i nomi più interessanti dell’arte italiana; a Ravenna la Galleria 420WB e poi le Edizioni Essegi di Danilo Montanari; Forlì con l’attività dell’Oratorio di San Sebastiano, a San Marino il convegno Arte Utopia o regressione a cura di Lea Vergine e la rassegna Provoc’Arte…

***

It all starts after 1977, when a new energy is out and looking for new ways to be expressed and to answer to the lacanian needs of the “desiring subject”. It’s a long-lasting wave, whose effects strive towards the 90’s, determining a peculiar condition of freedom and fertility of thoughts and production. Based in Bologna, Neon began its life and project in 1981. Set apart in the small town of Castel San Pietro Manara, it develops am exhibition program that brings to its small pace the most interesting Italian artists of the time; then again in Ravenna, Gallery 420WB and also Essegi Publishing House (by Danilo Montanari), in Forlì at the Oratorio di San Sebastiano, in San Marino with the symposium Arte Utopia o regression curated by Lea Vergine and the review Provoc’Arte…


ORE 19.00 | SALA DEGLI ATTI

ITALY & ITALY

l’Italia degli anni 90 raccontata dalle foto di Pasquale Bove 

Dialogo con Cesura Publish e il curatore Luca Santese

(ALTRE) AVVENTURE DI PINOCCHIO

ovvero un racconto assolutamente inedito del Novecento Italiano di Lorenzo Tricoli 

Il Novecento italiano raccontato attraverso stralci dell’eterno romanzo di Carlo Collodi abbinati a una selezione di immagini italiane catturate nel web.

Opera arrabbiata e ironica. Surreale e altamente concettuale.

All’incontro parteciperà l’autore.

(altre) AVVENTURE DI PINOCCHIO

 “È stata l’indignazione, la vera molla. Quella che mi ha spinto a realizzare il progetto. Una sensazione di rabbia e sbigottimento davanti allo sberleffo internazionale per le bravate pubbliche e private dell’allora premier Berlusconi. L’Italia attraverso il filtro del berlusconismo era diventata un circo ridicolo che metteva in scena spettacoli deprimenti. E allora… aveva un senso accendere i riflettori su quel patetico nonsenso. Permettendosi il lusso della denuncia, e di non poco sorriso” L.T.

Lorenzo Tricoli e’ un’artista che privilegia l’uso della fotografia come mezzo espressivo; in questo caso ha scelto come modalita’ espressiva quello dell’appropriazione. Il gesto artistico si limita a scegliere.

Scegliere le immagini, attraverso una lunga ricerca online; scegliere le frasi, estrappolate da Pinocchio, e abbinarle insieme.

Questi abbinamenti raccontano una nuova storia.

L’artista non crea, ne trasforma. Tuttavia innesca una metamorfosi che prende forma negli accoppiamenti di testo e fotogrammi, generando così un cambio radicale di significati dell’uno e degli altri.

Passaggi drammatici della Storia d’Italia – come gli anni di Piombo o i disastri ambientali – si mischiano agli scandali e alla corruzione, e si confondono con gli eventi leggeri e divertenti della cultura popolare, riportando tutto allo stesso livello. Al centro di tutto, l’operazione artistica di rimaneggiare i significati che l’informazione attribuisce alle immagini. I personaggi sulla scena sono trattati come clown o attori inconsapevoli di una recita circense, nella quale per l’appunto tragedia e commedia del quotidiano si fondono e si confondono senza soluzione di continuità.

Come seguire il filo del discorso? Come decifrare meglio gli eventi rappresentati nelle fotografie scelte? Attraverso le note, che sono un racconto nel racconto. Concepite come un unico flusso narrativo, non descrivono didascalicamente, ma raccontano quello che c’era fuori dall’immagine, il contesto storico. Il volume ha uno svolgimento narrativo dettato dal testo di Collodi, ma gli eventi rappresentati nelle fotografie scelte non sono in ordine cronologico. Attraverso la lettura delle note, si riesce a ricomporre le tessere di quel mosaico che è stato il Novecento Italiano, e magari pure a fantasticare su possibili collegamenti tra fatti in apparenza del tutto scollegati.

Tutto il materiale raccolto confluisce nell’archivio creato da Lorenzo Tricoli, The Archive You Deserve, una raccolta delirante e mutevole, basata su documenti reali della recente Storia d’Italia.


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