FRUIT 5 ALL EXHIBITIONS

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On gennaio 2, 2017, Posted by , In Eventi Speciali,Exhibition,Fruit 5, With No Comments

TUTTE LE MOSTRE DI FRUIT 5

FRUIT 5 ALL EXHIBITIONS

mostre


nell’ambito di

logo AC_2017_blu

 


MOSTRE OFF SITE

ingresso libero


YES YES YES

ALTERNATIVE PRESS

European and American underground press from 1966 to 1977 

Biblioteca Salaborsa. Piazza del Nettuno 3, Bologna

17th January – 4th February 2017

Mostra dalla ricerca-catalogo YES YES YES Alternative Press  ’66 -’77 from Provo to Punk

a cura di Viaindustriae / A+Mbookstore nell’ambito di ART CITY Bologna

La mostra documenta in maniera sintetica una ricerca che parte dalla produzione editoriale dei Provo olandesi e spazia sulle tante derivazioni controculturali, alternative, underground, punk sui fronti europei ed americani est e west coast dal 1966 al 1977.

Editori, autori, praticanti radicali intervenivano in pubblicazioni che toccavano i temi dell’urgenza sociale del cambiamento. YYY tratta soprattutto la cultura visiva di quelle riviste libere e povere, la loro grafica stupefacente e l’estetica liberata che conviveva con gli attivismi e gli interventi politici. In questo modo le pagine di quei giornali trattavano i fatti e le notizie con uno stile rivoluzionario, proprio di quel clima fervente che costituiva una rete sociale di stampatori, autonomie creative e sindacati per la distribuzione. Partendo dalle pagine monocromatiche dei primitivi libretti Provo olandesi sino all’aspetto riottoso e anti-caleidoscopico delle fanzine Punk, questo libro-mostra segna un ciclo creativo, un programma multicolore del periodo della stampa alternativa, attivista e affermativa: YES YES YES.

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Nello spazio della Biblioteca Salaborsa l’allestimento sarà composto da una parte ad impatto iconografico con le pagine-macro estratte da alcune edizioni in mostra, una sorta di anticamera della mostra delle riviste e pubblicazioni organizzate in teca. Le pubblicazioni olandesi faranno da capostipiti di un’onda e tendenza eso-editoriale provocatoria e stimolatrice che dal ’66 al ’77 ha rovesciato la “società editoriale”.


YOU SAY LIGHT, I THINK SHADOW

109 perspectives collected and visualized by Sandra Praun, graphic designer and Aleksandra Stratimirovic, artist

Dynamo – La Velostazione di Bologna in via dell’Indipendenza 71/Z, Bologna

26th January – 19th February 2017

a cura di Isadora Liquori nell’ambito di ART CITY Bologna

Opening – Thursday, 26th January 2017, h. 20:00

YSLITS

Un racconto di luce e d’ombra – uno studio espressivo realizzato in forma di libro.

Che cos’è la luce? Nel tentativo di rispondere a questa domanda apparentemente semplice, Sandra Praun e Aleksandra Stratimirovic hanno invitato professionisti nel campo dell’arte, architettura, design, letteratura, cinema teatro e fotografia a condividere le proprie idee.

Il risultato sono 109 testi, visioni poetiche, memorie e personalissime descrizioni: il punto di partenza dal quale Praun e Stratimirovic hanno creato la complessa narrativa di You Say Light – I Think Shadow.

Ogni testo, nella propria ed individuale interpretazione grafica, è perfettamente autonomo, ma l’ordine in cui vengono presentati, accuratamente selezionato dalle artiste, apre le porte ad una dimensione completamente nuova dove i testi, entrando in comunicazione, creano un discorso narrativo completamente nuovo, oscillando come un’onda fra luce ed ombra. Nonostante la mancanza di vere e proprie immagini, sia la mostra che la pubblicazione costruiscono per il fruitore un’esperienza profondamente visiva, dove le parole prendono vita tramite la loro dimensione grafica e tipografica tramite l’utilizzo della carta e di una moltitudine di tecniche di stampa e rilegatura diverse.

Il libro, pubblicato dalla casa editrice Art and Theory Publishing è un progetto supportato da L-RO (Lighting-Related Organizations), partner ufficiale di UNESCO International Year of Light and Light-Based Technologies 2015.

Il progetto è inoltre vincitore del premio Red Dot Communication Design Award 2015, del German Design Award 2017 e medaglia d’argento del Joseph Winner Award, Austria. E’ stato inoltre presentato in diverse esposizioni in tutta Europa, fra cui Ljubljana (Slovenia), Stoccolma (Svezia), Novi Sad e Belgrado (Serbia), Berlino (Germania)

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A story about light and dark – an expressive study in the form of a book.

What is light? In an attempt to answer this deceptively simple question Sandra Praun and Aleksandra Stratimirovic invited prominent and inspiring professionals from the fields of art, architecture, design, literature, film, theater, and photography to share their thoughts on the phenomenon.

109 surprising and beautiful texts, poetic and personal visions, memories and descriptions became Praun and Stratimirovic’s raw material in their extensive work towards creating a complex narrative.

Each text, interpreted in its own individual graphic form, stands by itself, but the carefully chosen order opens up another dimension where the texts start to engage in a dialogue with each other. Together they ebb and flow between light and darkness. Without a single image the book is still an utterly visual experience; the words on the page come alive through the choice of graphic elements, typography, paper, and a multitude of different print and bookbinding techniques.

This book, published by Art and Theory Publishing, is one of the projects that are supported by L-RO (Lighting-Related Organizations), the official partner of UNESCO’s International Year of Light and Light-Based Technologies 2015. The book is winner of the Red Dot Communication Design Award 2015 and has been presented in an exhibition and talk at the Museum of Architecture & Design in Ljubljana, Slovenia and at Konstnärshuset in Stockholm.


MOSTRE ON SITE

27/29 Gennaio 2017 c/o Palazzo Re Enzo, Bologna

ingresso 6,00 euro intero | 4,00 euro Ridotto per possessori del biglietto Arte Fiera 2017


Pssst Pssst

di Chiara Camoni 

c/o Cappella Tremlett

a cura di Elisa Del Prete e Les Cerises nell’ambito di ART CITY Bologna 

C.Camoni-Pssst-Psst-2

La mostra presenta per la prima volta al pubblico le tavole originali realizzate da Chiara Camoni per Pssst Pssst, il secondo libro realizzato da Les Cerises, un progetto editoriale ideato da Angelika Burtscher, Agnese e Cecilia Canziani e Daniele Lupo che dà forma a libri per bambini senza parole insieme ad artisti, designer, architetti che non si sono mai misurati prima con l’editoria per l’infanzia.

Trovandosi a sperimentare per la prima volta la figurazione per bambini, Chiara Camoni si è resa conto di quanto l’aderenza al reale, il tratto del disegno più che del colore, un mondo riconoscibile e a portata di mano, generasse in loro un’attrazione impensata. Ecco allora le immagini rigorosamente in bianco e nero che rimandano a libri scientifici ottocenteschi, un realismo che pare lasciare poco spazio all’immaginazione da cui nasce invece un libro “infinito”, circolare, ispirato al gioco del telefono senza fili, dove animali che non si sarebbero mai nemmeno avvicinati, come una farfalla e un topo, un’aquila e un serpente, si bisbigliano all’orecchio chissà quale segreto…

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Created for Pssst pssst, published in July 2016 by Les Cerises, a publishing project founded by Angelika Burtscher, Agnese e Cecilia Canziani e Daniele Lupo with the aim of creating children’s books with no texts in collaboration with artists, designers, architects who has never been involved with childrens’ literature before.

Chiara Camoni’s drawings do not look like belonging to children’s imagination; they are black&white images reminding 19th century science books, realistic and full of details, with no room for imagination.

The subjects chosen by the artist, a sculptor, relate to time, nature and its power, rituals, relationships and affection.
Fiddling with children’s imaginary, the artist realized the importance of realism and the use of lines to create a world that is easily recognizable and to which children can relate with no struggle.
The result is a “never-ending”, round piece of work: a book with no beginning and no end, as if inspired by children’s popular game “Chinese whispers”, where animals that could never get close in nature, like butterflies an mice, eagles and snakes, whisper secrets into each other ears. The artist, together with Les Cerises, created a dynamic publication turned which I nothing less than a real sculpture itself.

Specifically designed for the special background given by the Tremlett Chapel, where color and abstraction command, the exhibition, designed by Lupo & BurtscherStudio will be completely monochrome and figurative.


IMMOREFUGEE – THE HOUSE

a cura di Defrost Studio (Maria Ghetti, Marco Tiberio)

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ImmoRefugee – The House, è una mostra che prende il nome dal libro sul quale è incentrata, un catalogo immobiliare pensato per destreggiarsi nel panorama dell’ex Giungla di Calais.

L’installazione tratta il tema dalla casa come rifugio, riparo e luogo di conforto dopo la lunga giornata. ImmoRefugee – The House cerca di avvicinare lo spettatore europeo alla situazione della Giungla, non attraverso la narrativa strappalacrime dei media ma attraverso una riflessione culturale che mira a spogliare la situazione dai pregiudizi e dalle macchinazioni mediatiche per pensare che la casa è casa in qualsiasi cultura o estrazione sociale.


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    UNSEEN DUMMY AWARD EXHIBITION

    in collaborazione con Unseen Photo Fair & Festival (NL)

 

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LecturisUnseen Dummy Award è un premio nato dalla collaborazione fra Lecturis e Unseen che esibisce il frutto del lavoro di fotografi e graphic designer provenienti da tutto il mondo, dando loro la possibilità di vedere il proprio progetto pubblicato, oltre ad aprire al vincitore le porte del mercato internazionale della fotografia.

Per l’anno 2016 la giuria era composta da Paul van Mameren (Managing Director, Lecturis), Irma Boom (graphic designer), Sean O’Hagan (giornalista, The Guardian) e Francesco Zanot (Curatore di Camera – Centro Italiano per la Fotografia).

Il vincitore del premio 2016 è Dieter De Lathauwer con I loved my wife  (killing children is good for the economy)


QUILÌLÀ

a cura di Pietro Corraini, Jonathan Pierini e Gerhard Glüher con gli studenti della facoltà di Design della Libera Università di Bolzano

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Come si traduce un luogo in un libro? E un libro in un sito? E viceversa?

Se il medium è il messaggio come si racconta la stessa cosa su medium diversi? Domande che stanno alla base di ogni progetto di comunicazione a cui gli studenti della facoltà di Design della Libera Università di Bolzano hanno provato a dare risposta sotto la stretta supervisione di Pietro Corraini, Jonathan Pierini e Gerhard Glüher.

In mostra installazioni astratte e libri in cui entrare per poter essere un po’ qui, un po’ lì e pure un po’ più in là.

http://quili.la/


NON FATE LA GUERRA CHE POI DOBBIAMO STUDIARLA
installazione di Mikosoave

a cura di Anna Ferraro
in collaborazione con Ilaria Lusetti e Cinzia Ascari

con il gentile supporto di Manoteca

Gloria ti amo.
Un’indagine critica illustrata sul mondo contemporaneo.
In un mondo abituato a sbraitare, l’installazione di Mikosave punta ad essere un momento dedicato al silenzio e alla riflessione.
Contro la violenza, il non riconoscimento delle differenze, la volgarità dilagante. A favore dell’espressione.
Un’installazione site specific a cura di Anna Ferraro in collaborazione con Ilaria Lusetti e Cinzia Ascari.
Disegni di Mikosoave.


COMPLETE PROGRAM


 

 

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